domenica 26 gennaio 2014

L'inizio di tutto

Aeroporto di Bari-Palese: ore 8. 

"Per me si va nella città dolente, per me si va nell'eterno dolore, per me si va tra la perduta gente"

Mi è venuta in mente questa frase quando, stamattina, ho stretto gli ultimi rassicuranti abbracci con i miei famigliari (o familiari, non ho mai capito come si scriva ma vabbè) per sobbarcarmi i meno rassicuranti 30 chili circa di bagagli, varcare il Gate 7 e imbarcarmi sull'aereo che mi avrebbe portato via da casa...la mia porta verso l'inferno appunto.

Scherzo ovviamente: non c'è nessun inferno e nessun eterno dolore, ma c'è la città: si tratta di Bordeaux (dal cui nome prende spunto il titolo del blog qui presente...eh si, ho molta fantasia). 

Beh forse il paragone con l'inferno è un filino esagerato, lo ammetto...ma certo è che sto per affrontare la più grande sfida della mia vita ed ha un unico nome

Erasmus

A noi due: che vinca il migliore!


2 commenti:

  1. Che dici chiamiamo Corriero per sapere come si scrive familiare? :) il prossimo post lo scrivi in francese!!!

    RispondiElimina
  2. mah guarda potresti dirmelo direttamente tu, dottoressa :P Per il post in francese aspetto un pò dai, ma arriverà

    RispondiElimina